L’ Agordino, tra le altre cose, è un territorio ricco di funghi e l’andar per boschi in cerca di questi preziosi tesori quali sono i funghi appunto, è un’attività all’aperto che da tantissime soddisfazioni!

La raccolta funghi, in Agordino, è regolamentata dalla Legge Regionale 23/96 , dalla DGR del n. 739/2012
e dai regolamenti dell’Unione Montana Agordina.

Opuscolo della Regione Veneto scaricabile quì.

Raccolta Funghi in Agordino

Raccolta Funghi in Agordino

Il Permesso

Il “permesso” o ricevuta di versamento può essere richiesto presso ogni singolo comune oppure presso i rivenditori quì sotto riportati.

Giornaliero € 8,00
Settimanale (7 giorni naturali e consecutivi) € 15,00
Mensile (30 giorni naturali e consecutivi) € 50,00

Clicca sul quadratino con la freccia per vedere i Rivenditori Permesso Raccolta Funghi in Agordino – dove rinascono le Dolomiti.

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Non residenti 
  • Permesso di raccolta funghi + documento d’identità
  • Raccolta permessa nei giorni di Martedì, Venerdì, Domenica e nei festivi infrasettimanali.
Residenti
  • Documento d’identità nella zona omogenea di appartenenza (residenza)
  • Raccolta permessa tutti i giorni nella zona omogenea di appartenenza (residenza)

 

Zona omogenea “Valle del Biois”: comuni di Canale d’Agordo, Cencenighe Agordino, Falcade e Vallada Agordina.
Zona omogenea “Del Poi”: comuni di Gosaldo, Rivamonte Agordino e Voltago Agordino.
Zone omogenee comunali : Agordo, Alleghe, Colle S. Lucia, La Valle Agordina, Livinallongo del Col di Lana, Rocca Pietore, San Tomaso Agordino, Selva di Cadore e  Taibon Agordino.

Regola di Selva di Cadore e Pescul : regolamento per la raccolta funghi.

Limiti di Raccolta – Legge Regionale 23/96

Art. 3 – Limiti di raccolta.
1. La raccolta giornaliera pro-capite dei funghi epigei commestibili è limitata complessivamente a Kg. 3, di cui non più di Kg. 1 delle seguenti specie:
a) AGROCYBE AEGERITA (Pioppini);
b) AMANITA CAESAREA (Ovoli);
c) BOLETUS gruppo edulis (Porcini);
d) CALOCYBE GAMBOSA (Tricholoma Georgii) (Fungo di S. Giorgio,
Prugnolo);
e) CANTHARELLUS CIBARIUS (Finferlo, gallinaccio);
f) CANTHARELLUS LUTESCENS (Finferla);
g) CLITOPILUS PRUNULUS (Prugnolo);
h) CLITOCYBE GEOTROPA;
i) CRATERELLUS CORNUCOPIOIDES (Trombetta da morto);
j) MACROLEPIOTA PROCERA e simili (Mazza di tamburo);
k) MORCHELLA tutte le specie compresi i generi Mitrophora e Verpa (Spugnola);

l) POLYPORUS poes caprae;
m) TRICHOLOMA gruppo terreum (morette);
n) RUSSULA VIRESCENS (verdone).
2. I limiti di cui al comma 1 possono essere superati se il raccolto è costituito da un unico esemplare o da un solo cespo di funghi concresciuti.
3. La raccolta di funghi non commestibili è consentita solo per scopi didattici e scientifici nel limite giornaliero di tre esemplari per specie.
4. Per tutti i funghi è consentita la raccolta, solo quando sono manifeste tutte le caratteristiche morfologiche idonee a permettere la determinazione della specie di appartenenza.
5. È vietata la raccolta dell’AMANITA CAESAREA allo stato di ovolo chiuso.
6. Nessun limite è posto al proprietario, all’usufruttuario, al conduttore del fondo ed ai loro familiari, nell’ambito del fondo in proprietà od in possesso.

Buone regole per la raccolta dei Funghi  e Tutte le notizie Utili dal sito dell’Unione montana Agordina.

 

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Si declina ogni responsabilità per fatti derivanti dall’utilizzo delle informazioni contenute nel sito Agordinodoverinasconoledolomiti.it. : le escursioni sono effettuate sotto l’esclusiva responsabilità dei singoli escursionisti. Prima di affrontare qualsiasi percorso o sport in montagna è sempre bene informarsi in loco, circa la percorribilità dei sentieri contattando Uffici Turistici o Gestori di rifugi o Ufficio Guide Alpine.
Accertatevi sempre delle condizioni del percorso ma anche delle condizioni meteo, il tempo in montagna cambia rapidamente e bruscamente , anche in estate con repentini abbassamenti di temperature .
Si raccomanda, sempre e comunque, prudenza e attenzione valutando attentamente le proprie capacità tecniche e fisiche.
Rispettiamo sempre la la Natura : non arrechiamo danni e non disturbiamo gli animali, riportiamo a casa i nostri rifiuti e non lasciamo traccia del nostro passaggio.