La storia, gli usi e i costumi delle genti delle Dolomiti

Per secoli le genti delle nostre vallate hanno vissuto tra le montagne delle Dolomiti con ciò che offriva loro la Natura, tramandando antichi saperi da generazione in generazione attraverso racconti, leggende, detti.

Moltissimi oggetti e strumenti venivano creati con le materie prime di facile reperibilità : legno, pietra e il metallo, estratto nelle nostre miniere e lavorato dai valenti fabbri che ancora oggi continuano l’arte e ne tramandano le  conoscenze.

 

 

C’erano una volta… le Regole in Agordino

Le Regole in Agordino erano antiche istituzioni ( con un proprio statuto) nate nel Medioevo: i capifamiglia,  proprietari in modo collettivo dei beni fondiari, gestivano, infatti, prati, pascoli e boschi della comunità (patrimonio collettivo) in piena autonomia rispetto alla Serenissima Repubblica di Venezia. Il territorio Agordino, erano un tempo suddivisi in Soprachiusa (10 Regole) e…

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Conaster

Conaster !!!🌲 Ho sentito spesso questa parola, da piccola, “cande che se dea ‘ntel Bosk A Fa’ Legne”. Il termine Conaster- Conastro, in dialetto (Canastro in Italiano) si usa per indicare un difetto del legno del tronco. Lo si nota quando, dopo aver abbattuto l’albero, si deve ridurre il tronco, ormai sramato, in pezzi più…

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La “sdegarnelàdora”

La “sdegarnelàdora” era uno strumento usato per sgranare le pannocchie di mais ( sorc ) . La pannocchia veniva pressata contro il manico di ferro nella parte superiore, i chicchi cadevano dal contenitore superiore nella parte inferiore da dove potevano essere recuperati aprendo il vano laterale. Esisteva anche la più semplice  banka da skrosolà le…

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La sèsola

La falciòla o falce messoria è una piccola falce con manico corto, un tempo utilizzata per la mietitura , ovvero il taglio dei cereali Viene definita “messoria” per distinguerla dalla falce a manico lungo, utilizzata per il taglio dell’erba o del foraggio. Si prendeva una manciata di cereali ( detti mannelli) e con la falciòla…

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El trabìkol

Lo troviamo ancora talvolta nelle cantine perché viene ancora usato al momento della semina : si tratta del ” trabìkol”, un sarchiatore. veniva appoggiato e premuto con un piede per farlo sprofondare nel terreno e così formava i buchi ( tutti alla stessa distanza e altezza) in cui porre patate o semi. Ne esistevano di…

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La monega e la foghèra

La “La  monega”  ( anche detta “preve” , “prete”o “munega”) era il sistema usato  per  scaldare i letti. Era  composto  da una intelaiatura di legno ( “l’arthon”) che proteggeva le lenzuola  dalla “foghera”( o “fogera”) il recipiente in ferro contenente cenere che ogni sera veniva riempito con delle nuove braci ardenti. In tal modo in…

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